Da grande a molto grande.
Siamo un punto di riferimento nel mondo delle strutture saldate.

perché sceglierci

La nostra formula vincente:
Qualità del prodotto + Rispetto tempi di consegna

perché sceglierci

La diversificazione dei progetti è il pilastro del nostro successo: con una solida presenza nel settore, abbiamo acquisito competenze trasversali in svariati ambiti. Abbiamo abbracciato la complessità, portando a termine progetti considerati fuori dall'ordinario. Il nostro mercato è diventato il regno dell'eccezionalità.

Grazie alle nostre certificazioni di alto livello e al know-how accumulato, siamo oggi la scelta primaria per la realizzazione di strutture in acciaio complesse (cert. SOA OS 18-A), con particolare risalto a ponti e viadotti (cert. SOA OG 3).

FAQ

  • Quali vantaggi offre l'acciaio rispetto al calcestruzzo armato nella costruzione di ponti?
    Il vantaggio principale è il rapporto resistenza/peso, nettamente superiore: a parità di luce l'impalcato in acciaio è più leggero, il che riduce le sollecitazioni su pile e fondazioni — spesso il fattore decisivo negli interventi di sostituzione, dove le sottostrutture esistenti vanno riutilizzate — e abbassa le masse sismiche in gioco.

    Il secondo vantaggio è di processo: la prefabbricazione in officina sposta gran parte della lavorazione in ambiente controllato, riducendo la durata del cantiere e quindi i disagi alla circolazione. A fine vita l'acciaio è integralmente riciclabile, con tassi di recupero effettivi dell'ordine del 90% per le strutture da costruzione.

    L'acciaio richiede però una strategia di protezione dalla corrosione mantenuta nel tempo ed è più sensibile ai fenomeni di fatica. La scelta tra acciaio e calcestruzzo dipende dalla luce, dai vincoli di cantiere, dall'aggressività ambientale e dal piano di manutenzione previsto.
  • Quali trattamenti protettivi applicate contro la corrosione?
    Il ciclo protettivo viene definito a partire dalla classe di corrosività ambientale del sito secondo la UNI EN ISO 12944-2, che classifica gli ambienti atmosferici da C1 (interni riscaldati) a C5 (industriale e marino severo) fino a CX (offshore, tropicale ad alta salinità), oltre alle classi Im1–Im4 per le strutture immerse.

    Sulla base della classe e della durabilità richiesta — che la UNI EN ISO 12944-1 articola fino alla categoria "molto alta", oltre 25 anni al primo intervento di manutenzione — applichiamo:
    • cicli di verniciatura multistrato secondo UNI EN ISO 12944-5, in cabina interna, con preparazione della superficie al grado Sa 2½, primer a base di zinco, intermedi epossidici e finiture poliuretaniche;
    • zincatura a caldo per immersione secondo UNI EN ISO 1461, eventualmente in sistema duplex con successiva verniciatura negli ambienti più aggressivi.

    Nelle opere pubbliche il ciclo applicato è quello prescritto dal capitolato speciale della stazione appaltante, che spesso impone requisiti più severi del minimo normativo.
  • Utilizzate l'acciaio Corten nelle grandi opere infrastrutturali?
    Sì. Gli acciai patinabili secondo UNI EN 10025-5 — tra cui Corten è il nome commerciale più diffuso — sono ricorrenti nei nostri progetti infrastrutturali. Il loro impiego richiede però condizioni di esposizione idonee e accorgimenti progettuali specifici.

    La patina di ossido protettiva si forma correttamente solo in presenza di cicli alternati di bagnatura e asciugatura. L'impiego è quindi sconsigliato, o richiede protezione aggiuntiva, in presenza di cloruri — ambiente marino, sottopassi trattati con sali disgelanti — in zone confinate e non ventilate, e ovunque l'acqua possa ristagnare o gocciolare in modo continuo.

    Dove le condizioni sono idonee, la progettazione prevede un sovraspessore di corrosione dimensionato sulla vita utile dell'opera, dettagli costruttivi che garantiscano drenaggio e ventilazione ed evitino interstizi, e la gestione del dilavamento nei primi anni di esercizio, che può macchiare pile e spalle in calcestruzzo.

    A queste condizioni il vantaggio è concreto: nessun ciclo di verniciatura iniziale, manutenzione ordinaria limitata all'ispezione e alla pulizia dei sistemi di drenaggio, e una finitura che si integra nel paesaggio.